Impatto dell’innovazione

New Delhi Virus: Non Solo Resistenza, ma anche Rese e Qualità

New Delhi Virus: Non Solo Resistenza, ma anche Rese e Qualità

Identificato in India e causa di ingenti perdite, il Tomato Leaf Curl New Delhi Virus (ToLCNDV o comunemente definito New Delhi Virus) si è rapidamente diffuso diventando un grosso problema per molti agricoltori nel mondo impegnati nella coltivazione di zucchino, melone e cetriolo. I ricercatori di Syngenta Vegetable Seeds da subito si sono impegnati per sviluppare e fornire soluzioni utili a contrastare questo virus, particolarmente aggressivo sulle coltivazioni di zucchino.  

“Questo virus è particolarmente diffuso e aggressivo nel Bacino del Maditerraneo” dichiara Peter Szungyi, Syngenta Vegetable Seeds Portfolio Manager Anguria e Zucchino. “La priorità per gi agricoltori sarebbe quella di impedire l’ingresso del vettore del virus nei campi e nei tunnel, ma sappiamo che questo non è sempre possibile. Per questo è di fondamentale importanza introdurre varietà che siano resistenti”. 

 

IL ToLCNDV in Italia  

lI ToLCNDV è un Begomovirus trasmesso da una specie di mosca bianca, la Bemisia tabaci, diffusa in Italia al Centro-Sud. Il ToLCNDV si è diffuso nelle zone di produzione europee e del Mediterraneo, tra le quali ad esempio la Penisola Iberica, ed è comparso in Italia, e più precisamente in Sicilia, nel 2016 impattando l’anno successivo anche gli areali di Latina-Fondi e a seguire altre aree del Sud-Italia. L’areale di diffusione del ToLCNDV è in ulteriore graduale espansione e ha ormai impattato la provincia di Bari sulla costa adriatica e le zone a Nord di Roma sulla costa tirrenica. Dal 2019 questo virus ha causato ingenti e diffusi danni alle coltivazioni di zucchino nel Centro-Sud Italia sia in pieno campo, sia in coltura protetta. In Italia l’impatto sullo zucchino è molto elevato, mentre sul melone i sintomi sono stati finora lievi e sporadici e del tutto assenti su anguria e cetriolo.  

Circa il 95% della superficie protetta e circa il 50% della superficie in pieno campo si stimano essere impattate da questo virus. I danni del ToLCNDV sono ingenti e possono essere arginati ricorrendo all’utilizzo di varietà geneticamente resistenti, unitamente ad accorgimenti difensivi di natura agronomica e chimica contro il vettore, la Bemisia tabaci. 

 

Resistenza al Virus in Combinazione con Genetica d’Eccellenza  

“Siamo leader mondiali nel segmento dello zucchino, dove abbiamo una storia di eccellenza. Il nostro obiettivo è quello di introdurre varietà resistenti al New Delhi Virus che performino in modo ottimale nei diversi areali produttivi, garantendo così la redditività degli agricoltori” dichiara Guillaume Menet, Squash Breeding team Lead di Syngenta. “La nostra Ricerca è dedicata allo sviluppo di linee parentali e di nuovi ibridi che non solo siano resistenti al ToLCNDV, ma che abbiamo anche un pacchetto di resistenze completo e che garantiscano rese e qualità merceologica dei frutti”.  

Oltre all’esigenza di ridurre i rischi da ToLCNDV è necessario consentire altresì:  

•un ritmo produttivo adeguato     
• una sanità di pianta soddisfacente anche per l’oidio e per i virus “convenzionali”, già presenti sul territorio      
• un portamento e una architettura di pianta che consentano di contenere i costi gestionali e di raccolta della coltura   massimizzandone la redditività      
• una qualità di frutto ottimale per qualità merceologica in termini di colore e conservabilità che consenta soddisfazione economica anche e soprattutto in condizioni di congestione del mercato. 

 

Le Varietà di Zucchino Resistenti al ToLCNDV per il Mercato Italiano 

Le prime due varietà, SCVE21-0157 ND e SCVE21-0482 ND sono frutto della sperimentazione condotta in Italia e destinate rispettivamente innanzitutto all’area di Latina e della Sicilia. Si tratta dei primi ibridi di una serie di varietà che saranno proposte nel breve-medio periodo. 

 

Una Ricerca all’Avanguardia 

Siamo leader nell’Innovazione nel settore delle Cucurbitacee e i nostri  Ricercatori di Syngenta stanno lavorando senza sosta per trovare soluzioni non solo sullo zucchino, ma anche sul cetriolo e sul melone 

Stiamo conducendo prove nei principali areali produttivi per testare le varietà resistenti al ToLCNDV nelle diverse condizioni di coltivazione e al fine di poter rispondere in modo ottimale alle esigenze degli agricoltori anche in temini di rese, qualità e facilità di commercializzazione dei frutti, ottimizzazione dei costi di produzioni e redditività della coltura. 

Scopri di più sull’offerta Zucchino Syngenta: https://www.syngentavegetables.com/it-it/portfolio/zucchini 

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