Datterini resistenti al ToBRFV: performance e gusto
“Il Tomato Brown Rugose Virus ha un impatto devastante sulle coltivazioni di pomodoro, specialmente sulle tipologie grappolo e snack” dichiara Stéphane Le Caro, Syngenta Vegetable Seeds Portfolio Lead for Indeterminate Tomato, Passive Greenhouse . “ E’ importante proporre un’offerta di varietà resistenti e altresì performanti, come abbiamo fatto con il nostro assortimento per il segmento premium”
Praticità di uso, dolcezza e colore sono solo alcune delle caratteristiche che hanno contribuito al successo del mercato del pomodoro snack già agli inizi del 2010 quando Syngenta introdusse Sweetelle.
Oggi, grazie ai progressi in Ricerca & Sviluppo, siamo in grado di proporre varietà con le medesime caratteristiche particolarmente apprezzate dalla filiera e con il plus della resistenza al ToBRFV.
Datterini ad elevato gusto e Brix
I consumatori apprezzano i datterini per la loro dimensione, per la consistenza della bacca e per il loro gusto e aroma.
“Nello sviluppo della nostra offerta ci siamo concentrati sul mantenimento di queste peculiarità che hanno reso i nostri pomodori molto apprezzati sul mercato e abbiamo introdotto la resistenza al ToBRFV al fine di preservare raccolti e altresì di garantire prodotti di elevata qualità a tutta la filiera” dichiara Bruno Busin, Product Development Specialist Solanacee Syngenta Vegetable Seeds Italia.
Una ricerca costante finalizzata a trovare nuove soluzioni per contrastare il ToBRFV
I nostri ricercatori lavorano costantemente per inserire la resistenza in un numero sempre crescente di tipologie e di varietà di pomodoro e per trovare nuove soluzioni per contrastare il mutevole virus.
“ll virus muta e questo è causa di ingenti danni con impatti sulle rese e sulla pianta che di conseguenza muta il proprio comportamento” dichiara Rik Lootens, Syngenta Portfolio Lead for Tomato and Blocky Pepper, Active Greenhouse and High-Tech Production. “I virus sono imprevedibili ed è difficile poterli gestire. Il nostro obiettivo è di operare con celerità al fine di introdurre nuove resistenze sul mercato. Già dal 2020 disponiamo della resistenza al ToBRFV e siamo costantemente al lavoro per sviluppare nuove varietà resistenti in diversi segmenti quali beef, mini cluster, saladette, beef cluster e altri ancora” concude l’esperto.
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